dialogo per la bellezza
Un invito a guardare la bellezza con occhi diversi. L’incontro tra Minotti e BIAF, la Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, nasce dal confronto fra la cultura dell’abitare contemporaneo e un patrimonio artistico che continua a interrogare il presente. Il valore della collaborazione sta in questa reciprocità: il design trova nella storia nuove chiavi di lettura, mentre l’arte entra in relazione con i gesti, le forme e la sensibilità del nostro tempo. A tenerli insieme è un’idea di bellezza da frequentare, osservare da vicino, vivere.
Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 Minotti rinnova il proprio sostegno a BIAF come Official Sponsor della trentaquattresima edizione, che riunisce ottanta gallerie italiane e internazionali. A fare da cornice è Palazzo Corsini, affacciato sull’omonimo Lungarno, tra le espressioni più significative del barocco fiorentino. Qui, fra affreschi monumentali, colonne, statue antiche e busti settecenteschi, l’azienda firma un nuovo progetto espositivo per il Salone del Trono e alcuni spazi lungo i corridoi del Piano Nobile.
È proprio il rapporto con il luogo a dare senso all’intervento. Le architetture del palazzo e le opere esposte diventano interlocutori di un racconto che accosta le novità della 2026 Collection ad alcuni bestseller del marchio. Ne emerge una riflessione sul modo in cui abitiamo la bellezza, anche durante una visita: fermarsi, conversare, concedere a un’opera il tempo di rivelarsi. Il progetto accompagna questi momenti, portando una dimensione raccolta e conviviale nel percorso della Biennale.
Arredi della collezione Elas di Minotti
Il sistema di sedute Orion firmato da Giampiero Tagliaferri per Minotti
Sedute della collezione Liliam, design Hannes Peer
Nel Salone del Trono, destinato ad accogliere conferenze, incontri e presentazioni culturali, prendono forma due ampie lounge. A definirle è Orion, il sistema di sedute disegnato da Giampiero Tagliaferri, affiancato dalle poltrone Liliam di Hannes Peer ed Elas di Marcio Kogan / Studio MK27, oltre a una selezione di coffee table. L’insieme invita alla sosta e al confronto, interpretando lo spazio anche come luogo di relazione.
Orion intreccia riferimenti al design, all’architettura e alla grafica. I volumi sovrapposti e i tagli geometrici ne scandiscono il profilo, mentre la cura sartoriale si legge nelle cuciture che convergono verso il centro della seduta e nelle doppie impunture tono su tono degli schienali. Dettagli che danno ritmo alle superfici e mettono in equilibrio rigore e morbidezza, memoria ed eleganza contemporanea.
Un'altra interpretazione del sistema Orion della Collezione 2026 di Minotti
Il percorso prosegue nei corridoi del Piano Nobile, dove le panche Orion e Libra di Giampiero Tagliaferri si affiancano ai divanetti e alle poltrone Saki di Nendo e alle poltrone Elyne di Hannes Peer. Presenze dal carattere scultoreo, disegnano isole di pausa e contemplazione nel rispetto dell’identità del palazzo. È qui che il significato della collaborazione diventa esperienza: accomodarsi nel presente, lasciando allo sguardo la libertà di attraversare il tempo.
Sopra, quattro sedute della collezione Elyne di Minotti
BIAF 2026: la grande mostra dell’arte italiana
La trentaquattresima edizione della BIAF si tiene dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 riunendo a Palazzo Corsini ottanta gallerie provenienti dall’Italia e dal mondo e proponendo un dialogo tra arte, design e architettura che ne fa un appuntamento unico per il collezionismo internazionale. Programma, orari e biglietti su www.biaf.it.