il lusso del silenzio: riapre l’Hermitage
Tra gli indirizzi che hanno contribuito a definire il mito dell’ospitalità fortemarmina, l’Hermitage occupa da sempre un posto speciale. Lo storico hotel di via Cesare Battisti torna ad accogliere i suoi ospiti, fedele a quell’idea di villeggiatura che ha contribuito a rendere unico il fascino di Forte dei Marmi.
Il fascino discreto della villa nel verde
L’Hermitage non si rivela immediatamente. È nascosto, protetto dalla vegetazione, lontano da ogni ostentazione. Varcato l’ingresso, si apre un parco privato di oltre un ettaro e mezzo che restituisce una sensazione oggi sempre più rara: quella dello spazio. Qui la natura non è soltanto una cornice, ma parte integrante dell’esperienza. Grandi prati e aiuole fiorite, il verde intenso della pineta, angoli ombreggiati e percorsi immersi nel silenzio creano un’atmosfera raccolta e rassicurante che richiama la tradizione delle storiche ville versiliesi.
Privacy, quiete e senso di casa
Uno degli aspetti più apprezzati dell’hotel è la capacità di far sentire gli ospiti non semplicemente in albergo, ma in una grande villa immersa nel verde. Le cinquantanove camere e suite — molte affacciate su ampie terrazze e verande abitabili — invitano a soggiorni lunghi e rilassati, in un’atmosfera che richiama i colori naturali della costa, mentre il parco custodisce una quiete che accompagna ogni momento della giornata. È un lusso fatto di privacy, comfort e relazioni autentiche.
Un resort pensato per vivere all’aperto
La vita all’Hermitage si sviluppa soprattutto negli spazi esterni. Nel cuore del giardino trova posto il Cabana Beach, un’originale spiaggia a bordo piscina caratterizzata dalle iconiche tende fortemarmine immerse tra palme, banani e vegetazione tropicale.
Anche la proposta gastronomica privilegia il rapporto con la natura e il territorio: il ristorante Orto all’Hermitage valorizza la stagionalità e i prodotti dell’orto biologico della proprietà, trasformando la cucina in un’esperienza che accompagna gli ospiti dalla colazione fino alle cene sotto il pergolato e agli aperitivi al tramonto.
Una tradizione che guarda al futuro
Con l’ingresso in Starhotels Collezione, il brand che riunisce le strutture più esclusive del gruppo alberghiero italiano, l’Hermitage rafforza il proprio posizionamento tra gli indirizzi di riferimento dell’ospitalità di alta gamma in Versilia, mantenendo però intatta la propria identità: quella di un luogo capace di custodire lo spirito della vacanza classica, fatta di giornate scandite dai ritmi della natura, libertà per le famiglie, spazi aperti, riservatezza e un’eleganza che non ha bisogno di mettersi in mostra. «L’Hermitage racconta un modo di vivere l’ospitalità che sentiamo profondamente nostro: il ricordo delle villeggiature di una volta. Un’esperienza dove ritrovano spazio le relazioni e la tranquillità», ha commentato la Presidente e AD di Starhotels Elisabetta Fabri, intervenuta al taglio del nastro insieme alla figlia Desideria, terza generazione della famiglia alla guida del gruppo.
L’Hermitage racconta un modo di vivere l’ospitalità che sentiamo profondamente nostro: il ricordo delle villeggiature di una volta. Un’esperienza dove ritrovano spazio le relazioni e la tranquillità
In una Forte dei Marmi che continua a evolversi, l’Hermitage resta così fedele alla sua vocazione originaria, offrendo agli ospiti il lusso più autentico: sentirsi lontani da tutto, pur essendo nel cuore del paese.