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i paesi dove fioriscono le storie

giugno 2022 - Numero 22
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i paesi dove fioriscono le storie

Testo di Cinzia Donati - Foto di Federico Neri

Due deliziosi spazi teatrali, a Forte dei Marmi e a Querceta, in cui Elisabetta Salvatori mette in scena i suoi spettacoli e propone le storie di altri amici e narratori. Due bomboniere allestite e curate nei minimi particolari dalla stessa Salvatori, che di mestiere fa la raccontatrice, con una passione viscerale per il teatro nel DNA
. «Non l’attrice e non la cantastorie, che sono cose diverse», ama specificare a chi le chiede di cosa si occupi. Racconta storie. La più recente, su San Pellegrino, debutta a inizio luglio nei suoi piccoli teatri. Uno l’ha ricavato nel salotto della sua casa di Forte dei Marmi, che in estate si sposta nel giardino, l’altro nello storico negozio di fiori di Querceta appartenuto alla zia Lida e chiuso un anno fa. 

  • Il Teatrino in Salotto (ph. Ettore Rossi)

  • Elisabetta Salvatori alla Fioreria delle Storie di Querceta (ph. Federico Neri)

  • Teatro all'aperto nel giardino di casa (ph. Ettore Rossi)

Nel Teatrino in Salotto, che quest’anno compie venti anni, si sono esibiti tantissimi artisti, a un ritmo di otto-nove spettacoli al mese che si è mantenuto nel tempo, interrotto solo dal Covid. Tra i più noti: Carlo Monni, Bobo Rondelli, Simone Cristicchi. Tra gli spettatori, spesso si è visto Giobbe Covatta. Tra i visitatori, Francesco Guccini, Paola Turci, Marco Paolini. «Lo spazio è nato dall’unione di due stanze, sala da pranzo e salotto, che sgombrai in una settimana e in cui montai una pedana e cinquanta sedie», racconta Elisabetta. «Poi è arrivata la gradinata, dopodiché le seggioline prese nei vari teatri che chiudevano, le pareti che da bianche sono diventate rosse, le luci, i tendaggi».

Stesso stile per La Fioreria delle Storie, quarantacinque posti a sedere, che dal 5 al 15 luglio ospita la rassegna “Incroci di Storie”, con Luca Barsottelli, Fabrizio Brandi, Massimo Grigò e altri. Il medesimo spettacolo in due sere di seguito: prima a Querceta e dopo a Forte dei Marmi, «per creare un ponte ideale tra i due spazi». A Querceta Elisabetta realizza anche un sogno accarezzato da tempo: La Stanza della Memoria, dove, in cassetti di legno appesi alle pareti, sono racchiusi oggetti che raccontano antiche storie vere.

www.elisabettasalvatori.net