le Apuane secondo Tano Pisano
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Le Alpi Apuane tornano al centro della ricerca artistica di Tano Pisano, con un nuovo intervento che unisce pittura, memoria del territorio e riflessione sul rapporto tra uomo e natura. In via Sant’Agostino a Pietrasanta l’artista presenta “Meccano Apuano”, un grande murale dedicato alle montagne che caratterizzano il paesaggio della Versilia. L’opera resterà visibile fino al 10 gennaio 2027.
Originario della Sicilia e da dieci anni residente e attivo a Pietrasanta, Tano Pisano ha realizzato il murale attraverso 48 pannelli in plexiglass, dipinti con tecnica mista e inseriti in una struttura lignea colorata. L’installazione, larga 6,10 metri e alta 2,10, interpreta in forma stilizzata le cave di marmo attraverso un linguaggio geometrico, fitto e verticale, che richiama i tagli sulle pareti delle montagne.
All’interno della composizione compare anche il simbolo dell’ENI, riferimento a Enrico Mattei e alla sua idea di valorizzare le risorse naturali a beneficio della collettività. Il richiamo diventa così occasione per affrontare il tema dell’estrazione del marmo, che secondo l’artista deve avvenire «con criterio e amore», evitando uno sfruttamento sfrenato a vantaggio di pochi.
Per l’assessore Matteo Marcucci, la parete di via Sant’Agostino è ormai «una tela viva» sulla quale Pisano racconta l’anima del territorio. Un rapporto con Pietrasanta che negli anni si è consolidato, tanto da portare al conferimento della cittadinanza onoraria all’artista.
"Meccano Apuano" si inserisce in una ricerca sulle Apuane che Tano Pisano porta avanti da tempo. Nel 2021, al Fortino Leopoldo I di Forte dei Marmi, la mostra “Apuane e altre cose” aveva già presentato alcune opere dedicate alle montagne. Nell’estate 2024, invece, l’artista aveva proposto un’interpretazione costruita sul contrasto fra giorno e notte, con due montagne affrontate e attraversate dai reticoli geometrici e dalle cromie che caratterizzano il suo lavoro.
Il nuovo murale sarà il preludio a un appuntamento di particolare rilievo: dal prossimo ottobre, l’ex chiesa di Sant’Agostino ospiterà una grande mostra di Tano Pisano interamente dedicata alle Apuane, con opere che restituiranno la varietà dei linguaggi e delle tecniche utilizzati dall’artista in oltre sessant’anni di carriera.
Il percorso dedicato alle montagne prosegue anche nel Battistero di Pietrasanta, dove “Apuane Meccaniche”, mostra curata da Enrico Mattei, è visitabile gratuitamente fino al 13 settembre 2026, tutti i giorni dalle 8:30 alle 23:30. A Pisa, invece, il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi ospita fino al 25 ottobre “Racconti della Montagna”, collettiva dedicata a Monte San Giorgio, Alpi Apuane e Monti Pisani, nella quale Pisano è presente con una dozzina di opere tra disegni, manifesti e incisioni.
Un percorso che conferma quanto le Alpi Apuane siano una presenza costante nell’immaginario di Pisano: un paesaggio da osservare, reinterpretare e continuare a interrogare.