che estati memorabili nel paradiso dei bambini
Meet the locals: Serena Simoni. «...Una tappa ai giardinetti attrezzati o alle giostre non è mai mancata, così come una semplice passeggiata in bici...»
Intervista di Titti Chiarello - Foto di Annalisa Ceccotti
Cresciuta nella splendida campagna che circonda Forte dei Marmi, tra Vaiana e Pozzi, Serena Simoni è una trentenne piena di energie e voglia di fare, con un debole per i bambini. Si sta laureando in Scienze Politiche all’Università di Pisa e intanto lavora a Viareggio presso Azimut Benetti, uno dei cantieri nautici italiani più prestigiosi al mondo. Serena cosa ci racconti del tuo rapporto con Forte dei Marmi? «Che ho nostalgia delle estati spensierate trascorse con i miei amici milanesi, fiorentini e parmigiani, tra un bagno al mare e la merenda con le focaccine calde all’ombra del Fortino… Mi devi credere, sono state così belle! E il fatto che i miei ricordi coincidano con quelli di tanti bambini di città, che ora sono adulti come me, mi riempie il cuore di tenerezza. Come se ci fosse davvero un filo sottile che ci unisce tutti, e questo grazie alla magia del Forte». Mi dicevi però che nelle tue estati hai anche lavorato… «Sì, ho fatto il lavoro più bello del mondo: mi sono presa cura dei bambini e ancora lo faccio, con la mia adorata nipotina Anna di tre anni, figlia di mio fratello». A che età hai iniziato a fare la baby sitter? «Avevo circa diciannove anni quando mi è stata affidata una bambina di pochi mesi, Ambra, figlia di ristoratori di Forte dei Marmi, e in seguito sua sorella Diletta. Qualche tempo dopo mi sono occupata anche di Francesco, figlio di villeggianti che venivano spesso anche d’inverno. Con questi bimbi – ormai grandi – ancora ci sentiamo». Non eri in ansia con bimbi così piccoli? «No, affatto. Avevo già esperienza con i miei cuginetti, di cui mi sono spesso occupata, e Forte dei Marmi ha sempre reso tutto molto semplice. La spiaggia è perfetta per i bimbi. Tutto è a loro misura: dai bagnini che non li perdono di vista quando sono in acqua, alle spiagge “colate” di frequente e quindi pulitissime, alla cordialità dei gestori degli stabilimenti». Ci sono anche tanti spazi verdi dedicati a loro, e non solo in centro. «Si è vero, una tappa ai giardinetti attrezzati o alle giostre non è mai mancata, così come una semplice passeggiata in bici. È tutto adatto ai bambini e, ovviamente, a chi si prende cura di loro. C’è tanta bellezza al Forte e tutta a portata di mano».
