un amore a prima vista
Lifelong friends: Marius Ewertowski. «Puoi anche arrivare in Ferrari, ma poi qui ti sposti più volentieri a piedi o in bicicletta»
Intervista di Silvia M.C. Senette - Foto di Luca Vecoli
Nato in Polonia, cresciuto in Germania e adottato dalla Versilia, il dottor Marius Ewertowski, otorinolaringoiatra di sessantatré anni, si illumina quando racconta il suo primo incontro con Forte dei Marmi, nel lontano 1996. «Ero in vacanza a Castiglioncello con mia moglie Barbara e nostra figlia Nastassia quando, da un amico italiano ristoratore a Düsseldorf, ne ho sentito parlare per la prima volta. Una gita in giornata e ci siamo innamorati subito di questo posto speciale. Gli stabilimenti balneari curati, la spiaggia immensa, la luce diversa a ogni ora... nulla a che fare con le altre località estive italiane».
Da quasi trent’anni, a inizio luglio e fine agosto, percorre in auto i milleduecento chilometri che separano Düsseldorf dalla Versilia. «L’unicità di Forte dei Marmi è nella scelta illimitata: puoi goderti pizza e birra al sole o concederti una cena in ristoranti esclusivi. Puoi anche arrivare in Ferrari, ma poi qui ti sposti più volentieri a piedi o in bicicletta».
Per il dottor Ewertowski il Forte è «un paradiso sensoriale, un gioiellino incastonato tra le Alpi
Apuane e il Mar Tirreno: puoi stare disteso sulla sabbia dorata e ammirare le vette, imbiancate non dalla neve ma dal marmo, o lasciar correre lo sguardo verso l’immensità del grande blu».
La famiglia ha tessuto con questo angolo di Toscana un legame così profondo che il 3 settembre 2023 Nastassia ha scelto la chiesa di Sant’Ermete per il suo matrimonio, seguito da un ricevimento da sogno con tanto di tramonto sulla spiaggia del Bagno Annetta. «È stato un momento dall’atmosfera Dolce Vita per gli ospiti arrivati dalla Germania, ma unico per mia figlia che su quella spiaggia correva fin da bambina: fa parte della sua storia personale e della nostra storia familiare».
Il medico accarezza l’idea di stabilirsi definitivamente in Versilia quando andrà in pensione. Nel frattempo, continua a godere di quello che il Forte gli offre anche dal punto di vista clinico. «Da otorino, non posso che apprezzare la qualità dell’aria pulita e il sodio che si sprigiona dal mare. Io stesso soffro di sinusite e da ogni soggiorno traggo evidenti benefici. Per noi Forte dei Marmi non è solo una località di villeggiatura: è il luogo del cuore».
