questa spiaggia è il mio canto libero
Dalle hit-parade musicali alla pace della Versilia: Rosanna Fratello ci racconta perché Forte dei Marmi è diventato il palcoscenico più importante della sua vita privata
Intervista di Rita Bossi - Foto di Annalisa Ceccotti
C’è una luce particolare che accarezza il viso di Rosanna Fratello quando parla della sua vita al Forte. Non è quella artificiale dei riflettori che l’hanno accompagnata sin dal debutto a Sanremo, ma quella calda e dorata che filtra tra le tamerici e i pini marittimi della Versilia. Per l’interprete di successi intramontabili, questa terra non è solo una meta di villeggiatura, ma un’elezione dell’anima, un rifugio dove l’eco del successo lascia spazio al dolce suono della risacca. Il legame con questo lembo di Toscana nasce da lontano, come un amore che si consolida col tempo. «È stato un colpo di fulmine silenzioso», confessa Rosanna mentre lo sguardo corre verso l’orizzonte del Tirreno. Ma come è avvenuto, esattamente, l’incontro che l’ha portata a scegliere proprio il Forte come suo porto sicuro? La risposta sta in una ricerca di autenticità: in un mondo che corre, lei cercava un luogo dove il tempo avesse il coraggio di rallentare, e lo ha trovato tra queste strade eleganti e discrete. Oggi, la sua quotidianità è lontana dalle frenesie della metropoli. Quando le chiediamo come si svolge la sua giornata tipo quando è lontana dagli impegni televisivi ci descrive un rituale fatto di piccoli gesti: una passeggiata mattutina sul pontile, l’odore del caffè che si mescola alla salsedine e il piacere di essere riconosciuta dai commercianti del centro semplicemente come “Rosanna”. È una dimensione umana, quasi d’altri tempi, che la vede protagonista di una normalità ritrovata. Tuttavia, il Forte ha due volti: l’effervescenza mondana dell’estate e la quiete sospesa dei mesi freddi. Quale dei due sente più vicino alla sua sensibilità? Sebbene l’energia estiva le ricordi la vitalità dei grandi show, è l’inverno a regalarle le emozioni più profonde. In quei momenti di solitudine, tra le spiagge deserte e le vette delle Apuane che sembrano toccare il mare, Rosanna ritrova la sua “musica del silenzio”, quella necessaria per nutrire la creatività. C’è un angolo specifico, un vero “buen retiro”, dove ama rifugiarsi? Senza esitazione, indica la pineta: un tempio naturale dove camminare significa riconnettersi con se stessi. È qui che Rosanna Fratello ha smesso di essere solo la diva della musica leggera per diventare, a tutti gli effetti, una versiliese d’adozione. «Quando vedo le montagne che proteggono le nostre spalle, sento che il cuore batte al ritmo giusto», conclude. Ed è proprio in questo battito che risiede il segreto del suo intramontabile fascino.