che stile la mia Forte, eterna fonte d’ispirazione
Meet the locals: Lucrezia Fiorini. «...Forte, per me, non è solo uno scenario: è un laboratorio a cielo aperto...»
Intervista di Cristina Conti - Foto di Annalisa Ceccotti
Arrivare al casello Versilia e sentire che l’aria cambia. «È lì che comincio a respirare casa», dice Lucrezia Fiorini, classe 2004, studentessa di giurisprudenza a Pisa e giovane creativa di moda. Milano la chiama spesso per lavoro, ma è verso il mare che torna, ogni volta, con la stessa impazienza. Non è nata qui – è fiorentina – ma Forte, racconta, «mi aspettava già prima che nascessi». Quando è arrivata per la prima volta su questa spiaggia, infatti, era nella pancia della mamma. Dopo gli anni a Montecatini, il ritorno alle origini. Per Lucrezia, Forte è una doppia fonte di ispirazione.
D’estate osserva chi arriva da ogni parte del mondo: «Mi piace vedere come le persone accostano colori e accessori. È una lezione continua di stile». D’inverno, quando il paese si svuota, sono la natura e la luce tersa a suggerirle nuove idee. Le sue creazioni nascono così, tra il via vai internazionale e l’ordine silenzioso della riviera fuori stagione. Il mare è il primo luogo del cuore. «Non c’è posto migliore della mia tenda in spiaggia per studiare», confessa. E poi c’è il lungomare: qui da bambina si allenava con i pattini, qui passeggia con l’amata cagnolina e qui corre per tenersi in forma, verso Massa o Viareggio. Pista pedonale e ciclabile perfette, palme e aiuole curate: un equilibrio che distingue Forte con naturalezza.
I riti di una ventenne local hanno il sapore delle focaccine di Valè e soprattutto di Orlando. «Quando conosco qualcuno di nuovo, lo porto lì». E quando la riviera è torrida, si sale nell’entroterra in cerca di tavolate semplici e aria fresca. Le serate iconiche restano quelle alla Capannina o al Twiga, ma l’estate è anche fatta di feste in casa o ai bagni. Da un paio d’anni Lucrezia e le sue amiche organizzano una festa a tema in spiaggia, e radunano oltre cento invitati. «Lo facciamo per il gusto di stare insieme, e ogni volta nascono nuove amicizie». Studia legge, disegna abiti, corre sul lungomare. Forte, per lei, non è solo uno scenario: è un laboratorio a cielo aperto. Un luogo che la ispira e la riporta sempre a sé, già dall’uscita dell’autostrada.